Raffaella's profileraffalibrePhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    August 20

    pensieri raffreddati

    Dal 7 Luglio al 20 Agosto...il tempo passa, ma quello che vedo ancora di più aprendo il blog è quanto io sia cambiata. Penso a quando non passava giorno senza che vi scrivessi qualcosa..a quanto lo prendevo davvero sul serio. E ora? E ora sarà che ho voglia di prendere meno sul serio pure me stessa.
    Poi un pò di colpa ce l'ha pure facebook che ci ha assorbito un sacco.
    Infine colpa è delle cose...che come tutto arrivano, ci prendono, ci assorbono e poi passano, una a una. Tutte in fila. Ordinate come al bancone quando fai la fila per 100 miseri grammi di prosciutto, desiderato per 1 settimana e che quando ce l'hai finisce per andare a male. A me succede anche con i pomodori..mi viene la voglia di frisa quando non ce li ho. Poi ce li ho e la frisa non mi va più. Insomma noi siamo così. Vogliamo delle cose. Ci concentriamo per averle. Poi ce le abbiamo. Le viviamo. E poi passano. E scopri che non è che hai sbagliato a crederci. E' che allora era giusto crederci. Tutto ha il suo tempo, come i pomodori. Anche questo blog. Anche noi. Alta filosofia proprio.
    Boh..magari ripasso.




    February 12

    pensieri sparsi...*Eluana*

    "Andate a dire a quella volpe: 
    Ecco, io scaccio i demòni e compio guarigioni oggi e domani; 
    e il terzo giorno avrò finito". (lc)

    E' morta eluana englaro

    "Fino a quando mi disprezzerà questo popolo?
    E fino a quando non avranno fede in me,
    dopo tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro?!" (nm)

    Forse, dopo tanto parlare di questi giorni,
    altro non ci resta che chiedere anche noi perdono...
    per queste menti che non comprendono

    "Il Signore è lento all`ira e grande in bontà,
    perdona la colpa e la ribellione,
    ma non lascia senza punizione". (nm)

    Si è parlato di dignità della vita umana, di vite non degne di essere vissute.
    Ma si..allora sterminiamo disabili, handicappati, malati...la loro vita non è VITA.
    Idioti.

    "Perdona l`iniquità di questo popolo,
    secondo la grandezza della tua bontà,
    così come hai perdonato a questo popolo dall`Egitto fin qui". (nm)

    Non giudico il padre...ha sofferto troppo.
    Non condivido chi ha usato questa storia, questa persona e ne ha fatto un CASO.
    Conosciamo la differenza tra un CASO e una PERSONA?

    *I passi sono della lectio del giorno in cui è morta Eluana. Casualità...???

    November 22

    pensieri...

    Per chi ha paura.
     
    Si riceve più gioia e soddisfazione dalle creature
    quando si rinuncia ad esse.
    Una gioia che non proverà mai
    colui il cui cuore cerca di assicurarsene il possesso.
    S.Giovanni della Croce
    Grazie Sandro..
    Buon week-end!
    esssonoacasaaaa!!
    October 03

    piccolo autoscatto delle 10.52 di oggi

     
    Niente..non riesco a  riprendere un ritmo in questo spazio...non riesco ad "avere qlc da dire"...
    Sono ferma, immobile..senza desideri, senza rabbia, senza amore e senza odio. Indifferente a me stessa.
    Non è pessimismo, non è tristezza immotivata, non è atteggiamento preso... E' essere ferma, sperando di non essere travolta. E' essere impaurita, cercando di trattenere... E' incapacità di scegliere.
    Poi leggo queste parole di William Shakespeare...
     
    Se proprio devi odiarmi fallo ora,
    ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio,
    unisciti all'ostilità della fortuna,
    piegami
    non essere l'ultimo colpo
    che arriva all'improvviso
    Ah quando il mio cuore
    avrà superato questa tristezza.
    Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
    non far seguire ad una notte ventosa
    un piovoso mattino
    non far indugiare un rigetto già deciso.
    Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo
    quando altri dolori meschini
    avran fatto il loro danno
    ma vieni per primo
    così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino
    e le altri dolenti note
    che ora sembrano dolenti
    smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita."
     
    ...e finalmente dentro qlc si muove. Un'emozione.
    Meno male che esiste la poesia.
    Buon fine settimana Animoticon
    E in realtà un desiderio ce l'ho...
    sentire il cuore esplodere.
    March 16

    la rosa di Gerico

    ...dopo aver toccato il fondo
     si può tornare ad assaporare l'esistenza.
    LA ROSA DI GERICO
     
    Questa pianta davvero particolare proviene dalla Terra Santa e la leggenda narra come la Vergine Maria in viaggio per Nazareth si fosse dissetata con l'acqua in essa  contenuta. Per questo la benedì donandole la vita eterna, ed in effetti, abituata ad un clima estremamente torrido per lunghi periodi e spesso senza terra, questa pianta può giustamente essere definita la rosa che non muore mai.
     
    All'apparenza secca e priva di vita, con mezzo centimetro d'acqua, in qualche ora comincia a schiudersi e a diventare verde, finché nel giro di qualche giorno fiorisce completamente...
    Senza più acqua la pianta secca e si richiude, potendo rimanere in questo stato, magari chiusa in un cassetto e quindi priva di luce, acqua e terra, per molti mesi, per rifiorire ancora quando verrà posta di nuovo a contatto con l'acqua...

    rosa di gerico

    Tutto questo solo per dirvi il mio acquisto del fine settimana...un bacio e buon inizio di settimana...
    e non è mica una settimana qualsiasi questa... Buona Settimana Santa!

    January 25

    Giornata della Memoria 2008

    E continuo a chiedermi perchè...
    perchè tanta violenza, cattiveria, vile freddezza...

    PERCHè?
     
    "l'inferno, la terra trema , il cielo in pieno giorno diventa di fuoco, il rombo di 1000 apparecchi che assorda, scoppi di grosse bombe, scheggie pesanti e leggere piovono dappertutto...è la morte, è la morte, è la morte!"
    (dal diario di mio nonno in guerra)
     
    Poi guardo alle tante vittime, ai prigionieri...impauriti, disperati...
    sostenuti solo dalla fede...sempre certi di non essere mai abbandonati da Lui...
    Guardo a questi testimoni e...resto in silenzio.
     
    Testimoni non solo di una fede, ma di una STORIA.
    January 09

    DOMANI SMETTO...

    I nostri cosiddetti BUONI PROPOSITI non sono altro che prodotti della paura di un cuore debole che si intimorisce di fronte a ogni tipo di malvagità e che si prepara con armi umane ad andare incontro a queste potenze.
    Ma chi ha paura del peccato, vi è già immerso.
    Chi ha paura è già caduto.
    Da questi buoni propositi che vengono dalla paura, dunque, non ne viene nulla.
    Così non arriviamo certo a un nuovo inizio.
     
    Dove troviamo un nuovo inizio??
    "Nessuno che ha messo mano all'aratro...."
    L'uomo che lavora all'aratro non guarda indietro e nemmeno in lontananza, MA al prossimo passo che deve fare.
     
    DBW
    Il nuovo inizio è OGGI. in silenzio...
     
    ...OGGISMETTO!
    December 08

    imparare a essere UGUALI



    Saremo tutti buoni fratelli
    quando ci incontreremo per la via
    ci stringeremo la mano e cammineremo
    cantando alleluia di pace.
    Mi hanno detto che domani
    i bambini non moriranno più.
    Gli uomini potranno lavorare.
    Vi sarà per tutti il pane.
    Mi hanno detto che domani
    non avrà più valore il colore della pelle.
    La legge dell’amore regnerà sovrana.
    Mi hanno detto che domani
    saremo tutti figli dello stesso Dio.
    I bambini non moriranno più.
    I fucili non spareranno più.
    Saremo tutti buoni fratelli.


    December 01

    ignavia..

    è una legge decidere..scegliere..appartenere

    ci son 2 modi di perdersi,
    una scegliere il male e non il bene,
    l'altra il non scegliere

    dobbiamo avere orrore dell'indifferenza, dobbiamo appartenere

    questo mondo nn ce l'abbiamo in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli

    Buon Week-End!

    October 29

    cinismo...

    THAT'S AMORE...

    ...

    ...2007 VOLTE: SONO STANCA!
    abbiate paziiienza e sopportate il mio minuto giornaliero di cinismo.


    October 09

    la butto lì...

    lavori in corso...
    Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra
    il vivere la propria vita piena, intera, completa,
    o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo,
    nella sua grande ipocrisia, gli domanda.
    October 05

    parole sparse

    L'Amore è tutta questione di altezza...
    se non ci si guarda negli occhi si è solo amici.
     
    “Che voglio da te?”
    “Non lo so. Che vuoi?”
    “Te.”
    “Vuoi vivere con me?”
    Silenzio.
    “Ripeto: vuoi vivere con me?”
    “Non posso. Ho firmato una cambiale senza scadenza.”
     
    Facciamo finta che questa torta sia il tuo cuore.
    Tagliamola a fette. Una per la mamma, una per il papà, una per i fratelli,
    una per i figli, una per gli amici, una per la partner. Ecco, è finita la torta. Io?
    Lei era arrivata tardi alla festa e avevano dimenticato di conservarle una fetta di torta.
    Ma forse lei a quella festa non era stata affatto invitata e si trovava lì per sbaglio.
    In ritardo e per sbaglio.
    Ci vuole una grossa a abilità a capitare sempre nel momento sbagliato e lei era bravissima in questo.
    Un giorno avrebbero inventato un premio per questo genere di primato.
     
    “Mi prometti che avrai cura di te?”
    “è una cosa che devo per forza fare, perché non c’è nessuno ad aver cura di me.”
     
     
    Buon fine settimana!
    September 28

    anni 80...90...NOI

    Noi che non abbiamo 40 anni,
    ma non ne abbiamo più neanche 7..8...10...12...
    Dedicato a chi c'era...
    Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.
    Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'.
    Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'.
    Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'.
    Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
    Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede  cresceva.
    Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
    Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
    Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi  cambiare le marce'.
    Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
    Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
    Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
    Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
    Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
    Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca (genitori terroristi!)
    Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
    Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
    Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
    Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
    Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
    Noi che giocavamo a Forza 4.
    Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
    Noi che con 1000lire ci venivano 10 pacchetti di figurine.
    Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
    Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.

    Noi che giocavamo per ore a 'Merda' con le carte (e ci sentivamo grandi a gridare la parola MERDA!)
    Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna (o con le dita!)
    Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
    Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
    Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
    Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
    Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma  formaggino (1500...le ultime!)
    Noi che alla messa ridevamo di continuo.
    Noi che si andava a messa se no erano legnate.

    Noi che si bigiava a messa.
    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
    Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul  terrazzo.
    Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno (ahhh l'ebbrezza del rischio!)
    Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.
    Noi che si andava in cabina a telefonare.
    Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della  Coca Cola con l'albero.
    Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti i nostri compagni di classe.
    Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati  dormire tardissimo.

    Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
    Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
    Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
    Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
    Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre  sorridenti.
    Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
    Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
    Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. (ed erano i giorni più belli!!!!)

    Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
    Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
    Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
    Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca (o sulle enciclopedie della nonna!), mica su Google.
    Noi che internet non esisteva.
    Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati  Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'.
    Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
    Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
    Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
    Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM
    Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy   Days.
    Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
    Che bello,  amici, essere stati lì in quei momenti !!!........
     
    Mi perdonerete se dedico questo post a mio fratello...
    perchè? perchè ho pensato a lui nel leggerlo... ...a noi!
    tante cose son cambiate...
    eh si..stiamo proprio crescendo...
    ma che dolcezza fermarsi a ricordare...
    TI VOGLIO BENE...SEMPRE!!!
    September 11

    In un giorno come tanti...

    ...capita di leggere cose che ci fanno pensare...
    ...piangere...
    ...chiederci perchè...
    Siamo rimasti lì, tenendoci le mani per lungo tempo.
    Leggevo nei suoi occhi le paure ancestrali che il vero amore pone come prove da superare.
    [...] Avrei voluto dirgli "si", lui era il benvenuto, il mio cuore aveva vinto la battaglia.
    Avrei voluto confessargli quanto lo amavo, quanto lo desideravo in quel momento.
    Ma sono rimasta in silenzio.
    Ho assistito, come se si trattasse di un sogno, alla sua lotta interiore. Ho visto che aveva davanti a sè il mio "no", la paura di perdermi, le dure parole che aveva già udito in momenti simili: momenti che abbiamo attraversato tutti e dai quali abbiamo ricevuto tante ferite.
    I suoi occhi si sono illuminati di un bagliore diverso. Sapevo che stava superando tutti quegli ostacoli.
    Allora ho liberato una mano, ho preso un bicchiere e l'ho spostato sul bordo del tavolo.
    "Cadrà" ha detto lui.
    "Esatto. Voglio che tu lo faccia cadere."
    "Rompere un bicchiere?"
    Sì, rompere un bicchiere. Un gesto in apparenza semplice, ma che implica terrori che non giungeremo mai a comprendere appieno. Che cosa c'è di sbagliato nel rompere un bicchiere di poco valore, quando tutti noi, senza volerlo, abbiamo già fatto la stessa cosa nella vita?
    "Rompere un bicchiere? " ha ripetuto. "Per quale motivo?"
    "Posso spiegartelo, " ho risposto "ma, in verità, è solo così, per romperlo."
    "Per te?"
    "No, è chiaro".
    Lui guardava il bicchiere sul bordo del tavolo, preoccupato che cadesse.
    "È un rito di passaggio, come dici tu stesso" avrei voluto spiegargli. "È la cosa proibita. Non si rompono i bicchieri di proposito. In un ristorante, o nelle nostre case, ci preoccupiamo che i bicchieri non finiscano sul bordo del tavolo. Il nostro universo esige attenzione, affinché i bicchieri non cadano per terrà."
    "Eppure," pensavo ancora, "quando li rompiamo senza volerlo, ci accorgiamo che non è poi tanto grave. Il cameriere ci dice: "Non ha importanza", ed io non ho mai visto includere un bicchiere rotto nel conto di un ristorante.
    Rompere bicchieri fa parte del caso della vita e non provoca alcun danno reale: né a noi né al ristorante né al prossimo".
    Ho dato uno scossone al tavolo. Il bicchiere ha ondeggiato, ma non è caduto.
    "Attenta!" ha detto lui, d'istinto.
    "Rompi quel bicchiere" ho insistito io.
    "Rompi quel bicchiere," pensavo, "perché è un gesto simbolico. Cerca di capire che io, dentro di me, ho rotto cose ben più importanti di un bicchiere e ne sono felice. Pensa alla lotta che divampa dentro di te e rompi questo bicchiere. Perché i nostri genitori ci hanno insegnato a fare attenzione con i bicchieri e coi i corpi.
    [...] Rompi questo bicchiere, per favore, e liberaci dalla mania che sia necessario spiegare tutto e fare solo quello che gli altri approvano."
    "Rompi questo bicchiere" gli ho ripetuto.
    Mi ha fissato negli occhi. Poi, lentamente, ha fatto scivolare la mano sul piano del tavolo, fino a toccare il bicchiere.
    Con un movimento rapido, lo ha spinto giù.
    Il rumore del vetro infranto ha richiamato l'attenzione di tutti. Invece di mascherare il gesto chiedendo scusa, lui mi ha guardato sorridendo e io ho ricambiato il gesto.
    "Non ha importanza" ha esclamato il ragazzo che serviva ai tavoli.
     
    Ma lui non lo ascoltava. Si è alzato e, mettendomi le mani tra i capelli, mi ha baciato.
    ecco...quel bicchiere si è rotto.... 
    September 01

    utopia...?

    PUREZZA
    DI GESTI
    DI PENSIERI
    DI PAROLE
    DI VITA
     
    ...forse sono solo un'illusa...
    July 21

    pensieri sparsi...

    DONNE e...donne
     
    DAL DONO...
    ...AI SALDI
     delicatezza                                                       volgarità                      dolcezza                                                    leggerezza                                             purezza                                                      falsa superiorità                              tenerezza                                               infelicità non ammessa                              
     
     
    LA COSA PIù BELLA CHE ABBIAMO è QUEL NOI STESSI COSì PROFONDO ED UNICO...    
    SVENDERLO VUOL DIRE SCEGLIERE DI RESTARE CON UN NULLA IN MANO...
    ...SE NON CON UN ODORE DI VOLTA IN VOLTA DIVERSO...E ALLA FINE NAUSEANTE.
     
    PROVO PENA. PROVO RESPONSABILITà
    NON VOGLIO PROVARE PENA... VOGLIO CREDERE CHE L'AMORE ESISTE.
     
    Due tipi di persone leggeranno queste parole:
    1. chi la pensa così...chi ci crede...chi vuole crederci contro tutto e tutti
    2. chi si farà una chiassosa risata etikettando il tutto come moralismo o bigottismo...ma in realtà non fa altro che etichettare se stesso come un povero ignorante.
     
    "Non vi proibiamo di amare, bensì di amare in modo sbagliato"
    &
    "Ama e fa quel che vuoi..."
     
    Al di là di ogni credo, fede, ideale, fazione... La DONNA resta una cosa meravigliosa, che come mi ha insegnato qualcuno, è come un vetro delicato, fragile...ma splendente...meritevole di ogni delicatezza e gesto...ombrarlo o romperlo vuol dire disperdere lungo la strada la sua bellezza.
                        
    Al di là di ogni credo, fede, ideale, fazione...L'AMORE è una cosa meravigliosa. E' la nostra speranza di felicità...
     
     
    (Amico mio...anzi no ke è troppo poetico...fanciullino skerzoso...no...fanciullino "scurzone", non posso dirti di continuare a crederci...i fatti ti danno ragione...ti dico che sei libero di scegliere...qualsiasi cosa sceglierai però, in bene o in male, lascia sempre uno spiraglio aperto all'amore...quello vero..fatto del tuo romanticismo, dolcezza, di quell'arrossire semplice che ti rende speciale...lì è la vita, le emozioni e ...la felicità di essere in 2)
    June 26

    DELIRIO SERALE


    C'è chi mi ha detto che la felicità vale così tanto
    da ricominciare anche 100 volte pur di raggiungerla...

    Voglio essere felice

    a costo di dover ricominciare 100 volte...
     
    Ricomincerò 100 volte...
     
    Ecco...sono alla 99esima...
    la prossima è quella buona.
     
    E' IL MOMENTO
                chi si arrende è perduto
    chi si accontenta
                    chi è falso                                                       chi non ricerca
                          chi non ama davvero                          chi spreca tempo                  chi non gioisce
    chi si chiude in un mero pessimismo                   chi dimentica                                  chi finge
                                                     chi rinuncia per paura                                   chi si nasconde
                        chi fugge                          chi si fascia la testa prima di cadere
            chi ride dell'altro                           chi non ascolta                 chi non si dona
     chi giudica              chi non lotta                           chi dispera
                      chi non comprende                                 chi non perdona
                                     chi rinuncia in partenza...                                                     
     
     
     

    June 18

    oggi..

     
    "...com'ero buffo quand'ero burattino
    e come son contento
    d'esser diventato ragazzino..."
     
     
     
     
    Questa frase, capitata sotto i miei occhi per caso, ieri, continua a girarmi in testa...
     
    Trascorri anni su anni a vivere per gli altri...a vivere e a fare ciò che piace agli altri...perchè loro piacciono a te e tu vuoi piacere a loro... così idealizzi le persone che finiscono con l'usarti e il muoverti come credono.
    E questa è l'adolescenza...età dell'ingenuità e degli errori.
     
    Poi arriva il giorno in cui devi saltare...
    O superi quella linea rossa e ti butti...o resti lì dove sei...
    ...legato a quelle corde...
    ...facendo sì che la tua vita dipenda dai "movimenti" degli altri...
    E questa è la giovinezza. Età della ribellione..
     
    Un anno fa ero lì a piangere perchè non volevo fare questo salto.
    Un anno fa avevo paura di perdere tutto.
    Un anno fa credevo che tutto sarebbe finito...
     
    Qualcuno mi ha dato un calcio in c...e mi ha fatto saltare.
    Qualcuno mi ha insegnato che la vita non è solo un'idea...
    Qualcuno mi ha insegnato qualcosa anche nella fragilità del nostro essere uomini.
     
    Oggi cammino sicura...
    Oggi non dubito dell'amore di chi mi ama...
    Oggi so che quell'amore è solo alimentato dalla distanza...
     
    Oggi son contenta di non essere più un burattino...
    ...e questo è il mio OGGI...
    ...età delle sorprese...
     
    ps. in bocca al lupo a chi sta per iniziare l'avventura della maturità...a chi dopo deciderà di fare quel salto...a chi vivrà quel salto con il coraggio e la certezza di trovare quell'OGGI... (Feddy me raccumannu!...)
    June 10

    ricordando...

    ...nei ricordi
    cerco la risposta.